Paola Demagri
La crisi dentro la crisi: non bastava la pandemia a segnare le vite dei trentini . Ora la Giunta ci si mette ad aumentare l’addizionale IRPEF dando la colpa ai tecnicismi governatici, sommati al caro bolletta e al caro materie prime. Puรฒ essere che non tutto dipenda dalle volontร del Governo trentino , che รจ perรฒ o stesso Governo che per sua volontร potrebbe esercitare i poteri dell’autonomia per alleviare il dolore di chi fatica a sostenere tutti i rincari e le perdite.
Un approfondimento del Collega Consigliere Dallapiccola Michele su quanto avvenuto in aula consiliare giovedรฌ 10 marzo 2022 APRI A QUESTO LINK

Prevenzione, cura e riabilitazione: i tre pilastri della L 833/78 storica riforma del Sistema Sanitario Nazionale .
I pilastri sui quali ancora oggi si ergono tutte le attivitร clinico-assistenziali di ogni professionista che si occupi di salute del singolo o di salute pubblica.
Se in ambito sanitario il termine prevenzione ha da sempre assunto un importante significato, per il cittadino รจ divenuto invece un concetto assimilato solo con lโevento della pandemia a seguito di un ampio utilizzo di dispositivi di protezione e di vaccini, entrambi strumenti di prevenzione per la diffusione del virus.
Purtroppo perรฒ se tanta e giusta attenzione รจ stata data alla prevenzione della diffusione del virus Covid-19 il SSP ha perso di vista altre forme di prevenzione quali gli screening su alcune categorie di popolazione trentina .
Ad alcuni attenti genitori non รจ sfuggito che lo screening ortottico per lโanno 21-22 non รจ stato regolarmente organizzato per i figli frequentanti il secondo anno della scuola dellโinfanzia. Per tale motivo i consiglieri del PATT hanno ritenuto di interrogare lโAssessore di riferimento per conoscere i motivi per i quali nelle scuole dellโinfanzia provinciale non si sia organizzato lo screening nei modi e nei tempi promossi dalle Linee Guida nazionali.
Lasciatecelo dire ma le motivazioni sopracitate รจ lecito che destino grande preoccupazione pensando al futuro del sistema sanitario provinciale perchรฉ denotano ancora una volta che non vi รจ investimento in termine di risorse umane, รจ delocalizzata la responsabilitร decisionale di programmare lโazione preventiva e la scusa della sicurezza sanitaria รจ il mezzo utilizzato per decidere di non decidere.
Le risposte allโinterrogazione hanno francamente lasciato molte perplessitร ed hanno alimentato considerazioni negative riferendosi alla scarsa programmazione dellโ attivitร sanitaria tenuta in piedi dal governo leghista trentino. Un elemento di preoccupazione che emerge dalla risposta รจ che la decisione di rinunciare temporaneamente allโeffettuazione di questa misura di prevenzione e di diagnosi precoce, per ragioni di sicurezza sanitaria, proviene dai Dirigenti delle scuole e non dal Dipartimento Salute ente deputato ad occuparsi di tematiche sanitarie. Proseguendo nella lettura dellโ interrogazione emerge unโulteriore non accettabile motivazione : ridotta disponibilitร del numero dei professionisti disponibili per lโeffettuazione dello screening.
Gli asili nido e servizi integrativi per la prima infanzia sono fondamentali per il percorso di crescita dei minori da un punto di vista educativo e sociale e sono di grande e indispensabile supporto alle famiglie di lavoratori.
Tuttavia ๐ฐ๐ถ ๐๐ผ๐ป๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฒ ๐ฟ๐ฒ๐ฎ๐น๐๐ฎฬ ๐ถ๐ป ๐ง๐ฟ๐ฒ๐ป๐๐ถ๐ป๐ผ ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐ฝ๐๐ฟ๐๐ฟ๐ผ๐ฝ๐ฝ๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐ป๐ผ๐๐ฎ๐ป๐ผ ๐๐ป๐ฎ ๐ฐ๐ฎ๐ฟ๐ฒ๐ป๐๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐ฝ๐ผ๐๐๐ถ ๐ฎ๐น๐นโ๐ถ๐ป๐๐ฒ๐ฟ๐ป๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐ด๐น๐ถ ๐ฎ๐๐ถ๐น๐ถ ๐ป๐ถ๐ฑ๐ผ. In Val Rendena ad esempio, nellโarea ricompresa tra i comuni di Pinzolo, Carisolo, Massimeno e Giustino, esistono solamente due asili nido nonostante il numero elevato di abitanti: Carisolo con 15 posti e Spiazzo con 60 posti incrementati con deroga da parte della PAT. Dalla recente graduatoria di gennaio purtroppo solo 4 famiglie otterranno il servizio a fronte di ben 16 domane. Ad aggravare la situazione si aggiunge il fatto che per il momento in zona non esiste nessuna realtร privata come ad esempio un servizio di Tagesmutter.
๐ ๐ฎ ๐ถ๐น ๐ฃ๐ก๐ฅ๐ฅ ๐ฐ๐ผ๐น๐บ๐ฎ ๐๐๐๐๐ฒ ๐น๐ฒ ๐ฒ๐๐ถ๐ด๐ฒ๐ป๐๐ฒ?Il PNRR, visto come la panacea di tutti i mali, qui perรฒ non porta alla guarigione in quanto ๐ป๐ฒ๐๐๐๐ป๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐ถ ๐๐ผ๐บ๐๐ป๐ถ ๐ถ๐ป๐๐ฒ๐ฟ๐ฒ๐๐๐ฎ๐๐ถ ๐ต๐ฎ ๐ถ๐ป๐ผ๐น๐๐ฟ๐ฎ๐๐ผ ๐น๐ฎ ๐ฑ๐ผ๐บ๐ฎ๐ป๐ฑ๐ฎ ๐๐๐น๐น๐ฎ ๐ ๐ถ๐๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฐ: Piano per asilo nido e scuola dellโinfanzia e servizi di educazione per la prima infanzia. Queste motivazioni pare siano riconducibili allโimpossibilitร di rispettare i criteri di ammissibilitร in quanto lโimmobile da riqualificare individuato risulta appartenere al privato.Ma PAT e Comuni della zona Alta Val Rendena non hanno insieme individuato un edificio pubblico da riqualificare per costruire un nuovo asilo nido? ๐ ๐๐ฎ๐ป๐๐ถ ๐ฝ๐ฟ๐ผ๐ฐ๐น๐ฎ๐บ๐ฎ๐๐ถ ๐๐ฒ๐ฟ๐๐ถ๐๐ถ ๐ฝ๐ฒ๐ฟ ๐นโ๐ถ๐ป๐ณ๐ฎ๐ป๐๐ถ๐ฎ ๐๐ฒ๐ฟ๐๐ถ๐๐ฎ๐ป๐ผ ๐ฐ๐ผ๐บ๐ฒ ๐๐น๐ผ๐ด๐ฎ๐ป ๐ผ ๐ฒ๐ฟ๐ฎ๐ป๐ผ ๐ฑ๐ฎ๐๐๐ฒ๐ฟ๐ผ ๐นโ๐ผ๐ฏ๐ถ๐ฒ๐๐๐ถ๐๐ผ ๐น๐ฒ๐ด๐ต๐ถ๐๐๐ฎ? Lโoccasione per dimostrare che per essere bravi a governare bisogna passare dalle parole ai fatti qui non mancherebbe, e nemmeno i bambini tanto attesi. Mancano serietร e coerenza dei leghisti al governo di cui purtroppo se ne vedono un lumicino lontano lontano ormai in fase di spegnimento.
Sono trascorsi 2 anni dalla pubblicazione del primo DPCM con il quale si stabiliva la chiusura ,delle strutture residenziali per anziani, alle visite dei familiari. Il 5 marzo 2020 arriva un provvedimento drastico, complesso e difficile da accettare ma certamente protettivo verso le persone fragili ospiti delle RSA. Tutti noi abbiamo ricordi nitidi di ciรฒ che accadde in quel periodo; i numeri dei morti erano la parte piรน difficile da accettare cosรฌ come le distanze e l’interruzione dei rapporti familiari ed amicali tra coloro che risiedono dentro le case di riposo e il mondo esterno.
Tutti battagliammo a lungo per cercare di trovare soluzioni efficaci per poter ridurre il piรน possibile lโinibizione delle visite dei familiari trovando sistemi nuovi ed innovativi come la stanza degli abbracci, le casette in legno dedicate, spazi di protezione e visite controllate.
L’unico obiettivo era quello di evitare di portare dentro le strutture il virus e di proteggere il piรน possibile la popolazione anziana.Comitati, cittadini, familiari, dipendenti delle case di riposo eravamo tutti angosciati e contrariati per le restrizioni imposte. Ma va anche detto che soprattutto nel primo periodo รจ stato l’unico sistema di vera protezione. Via via che si procedeva diventava comunque inaccettabile che tutto si aprisse tranne le strutture residenziali che vedono tutt’oggi regole ancora applicate sul controllo delle visite dei famigliari .
L’ occasione di oggi, quella di ricordare un tristissimo evento, serve a sollecitare la politica locale a farsi carico di migliorare gli interventi economici per le APSP, a garantire il potenziamento e l’integrazione dei servizi territoriali, a innalzare i parametri assistenziali , a migliorare i contratti di lavoro ( applicare un unico contratto ) per garantire un equo e sostenibile diritto alla salute.
Il PNRR declina con molta cautela gli interventi per le strutture residenziali per anziani, disabili e psichiatrici ma lโautonomia speciale della nostra Provincia deve essere lo strumento da applicare affinchรจ con o senza risorse del PNRR lโarea dei servizi per anziani sia presidiata, migliorata , considerata e implementata.
A tre anni e mezzo dallโinizio della presente legislatura ad oggi di anziani e persone fragili se ne รจ parlato troppo poco e in maniera non esaustiva.
Un’occasione per rendere pubblico un documento di raccolta di idee e proposte nate dagli incontri fatti tra i cittadini trentini
Uno degli effetti principali del camminare รจ quello di combattere la stanchezza causata dalle tensioni. Il camminare all’aria aperta porta ad un sonno riposante e ha un’๐๐ฏ๐๐ค๐ฃ๐ ๐ง๐๐๐๐ฃ๐๐ง๐๐ฃ๐ฉ๐ ๐จ๐ช ๐ฉ๐ช๐ฉ๐ฉ๐ค ๐ก’๐ค๐ง๐๐๐ฃ๐๐จ๐ข๐ค. Tra i benefici del camminare troviamo uno dei migliori rimedi contro lo stress e i pensieri tossici.
Uno degli effetti principali del camminare รจ quello di combattere la stanchezza causata dalle tensioni. Il camminare all’aria aperta porta ad un sonno riposante e ha un’ azione rigenerante su tutto lโorganismo. Tra i benefici del camminare troviamo uno dei migliori rimedi contro lo stress e i pensieri tossici.
Una domanda quanto mai lecita quella di ๐ฐ๐ผ๐ป๐ผ๐๐ฐ๐ฒ๐ฟ๐ฒ ๐น๐ฎ ๐๐๐ฟ๐ฎ๐๐ฒ๐ด๐ถ๐ฎ ๐ฝ๐ผ๐น๐ถ๐๐ถ๐ฐ๐ฎ ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐น’๐ฎ๐๐๐๐ฎ๐น๐ฒ ๐ด๐ถ๐๐ป๐๐ฎ ๐บ๐ฒ๐๐๐ฒ ๐ฑ๐ฎ๐๐ฎ๐ป๐๐ถ ๐ฎ๐น ๐ฝ๐ฟ๐ผ๐ด๐ฒ๐๐๐ผ ๐ฑ๐ถ ๐ณ๐ฎ๐ฟ ๐ป๐ฎ๐๐ฐ๐ฒ๐ฟ๐ฒ ๐ญ๐ญ ๐๐ฎ๐๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐ฆ๐ฎ๐น๐๐๐ฒ ๐ถ๐ป ๐ง๐ฟ๐ฒ๐ป๐๐ถ๐ป๐ผ. Lo sprono arriva dallo Stato attraverso i fondi del PNRR e in particolare attraverso la missione 6 che prevede la progettazione delle cosiddette Case della Salute, un’opportunitร che il Trentino non puรฒ farsi scappare sia perchรฉ lo Stato ne offre le potenzialitร economiche sia perchรฉ il SSP ha necessitร di essere rimodellato dal punto di vista dei servizi territoriali.
๐๐ป ๐ฝ๐ถ๐ฬ ๐ผ๐ฐ๐ฐ๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ถ ๐๐ถ ๐ฒฬ ๐ฐ๐ต๐ถ๐ฒ๐๐๐ผ ๐ฎ๐น๐น๐ฎ ๐๐ถ๐๐ป๐๐ฎ ๐น๐ฒ๐ด๐ต๐ถ๐๐๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐ฐ๐ผ๐ป๐ผ๐๐ฐ๐ฒ๐ฟ๐ฒ ๐ถ ๐ฐ๐ผ๐ป๐๐ฒ๐ป๐๐๐ถ ๐ฑ๐ฎ ๐ถ๐ป๐๐ฒ๐ฟ๐ถ๐ฟ๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐ป๐๐ฟ๐ผ ๐พ๐๐ฒ๐๐๐ผ ๐ฏ๐ฒ๐น ๐ฐ๐ผ๐ป๐๐ฒ๐ป๐ถ๐๐ผ๐ฟ๐ฒ. Ad oggi purtroppo abbiamo solo visto dichiarazioni che di settimana in settimana si susseguono per narrare, come una storia lunga 11 settimane, quali comuni trentini avranno su un proprio sito la possibilitร di riqualificare un vecchio edificio oppure la costruzione di uno nuovo. L’unica offerta informativa fatta oggi dall’Assessorato alla salute alla popolazione trentina รจ rappresentata da alcuni importanti numeri ma che non sono esaustivi a farci conoscere quali servizi verranno aggregati nella casa della Salute e quali saranno i modelli organizzativi attraverso i quali garantire salute ai trentini. ๐ ๐ฎ๐น๐น๐ผ๐ฟ๐ฎ ๐ป๐ผ๐ถ ๐ฎ๐ฏ๐ฏ๐ถ๐ฎ๐บ๐ผ ๐๐ณ๐ฟ๐๐๐๐ฎ๐๐ผ ๐ถ ๐ป๐๐บ๐ฒ๐ฟ๐ถ ๐ฝ๐ฒ๐ฟ ๐ฐ๐ฎ๐ฝ๐ถ๐ฟ๐ฒ ๐ฐ๐ผ๐ป ๐พ๐๐ฎ๐น๐ฒ ๐ฐ๐ฟ๐ถ๐๐ฒ๐ฟ๐ถ๐ผ ๐ฝ๐ผ๐น๐ถ๐๐ถ๐ฐ๐ผ ๐ถ๐น ๐ด๐ผ๐๐ฒ๐ฟ๐ป๐ผ ๐๐ฟ๐ฒ๐ป๐๐ถ๐ป๐ผ ๐๐๐ถ๐ฎ ๐น๐ฎ๐๐ผ๐ฟ๐ฎ๐ป๐ฑ๐ผ ๐ถ๐ป ๐๐ฒ๐บ๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐๐ฎ๐น๐๐๐ฒ ๐ฒ ๐ณ๐๐๐๐ฟ๐ผ.
Lo Stato attraverso il PNRR ha messo a disposizione 15 milioni per la casa della Salute, e ha dato l’indicazione di far sorgere 12 strutture che per volontร politica locale si sono ridotte ad 11 cercando di distribuirle equamente nei principali comuni del Trentino. Il conteggio prosegue: un mq di ambulatorio vale โฌ1700 e presso i Comuni candidati si cercano edifici da 700/800 mq 15.000.000 mln / 11 = 1.363.636 /1700 โฌ = 802 mq
E๐ฐ๐ฐ๐ผ ๐พ๐๐ถ๐ป๐ฑ๐ถ ๐๐๐ฏ๐ถ๐๐ผ ๐ถ๐ป๐ฑ๐ถ๐๐ถ๐ฑ๐๐ฎ๐๐ฎ ๐น๐ฎ ๐๐๐ฟ๐ฎ๐๐ฒ๐ด๐ถ๐ฎ ๐ฝ๐ผ๐น๐ถ๐๐ถ๐ฐ๐ฎ ๐ณ๐ฎ๐๐๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐ป๐๐บ๐ฒ๐ฟ๐ถ ๐ฒ ๐ป๐ผ๐ป ๐ฑ๐ถ ๐ผ๐ณ๐ณ๐ฒ๐ฟ๐๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐๐ฒ๐ฟ๐๐ถ๐๐ถ ๐ฒ ๐บ๐ผ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ถ ๐ผ๐ฟ๐ด๐ฎ๐ป๐ถ๐๐๐ฎ๐๐ถ๐๐ถ. Che non ci sia un programma politico รจ evidente e lampante determinato da alcuni fattori:- non farsi scappare i 15 mln offerti dalla Stato – chiudere la progettazione delle Case della Salute entro il 2026- lโimportante รจ annunciare e fare un bel titolone – lโattuale riorganizzazione dellโAPSS non declina le funzioni delle Case della Salute- si perde tempo ad ascoltare i portatori di interesse
Ben vengano le 11 Case della Salute che speriamo strada facendo prendano forma non solo dal punto di vista cantieristico, ma anche sostanziale di merito.