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Buon inizio scuola a tutte e a tutti

Da Paola Demagri 2 Settembre 2025


Settembre è il mese in cui riparte la scuola, in ogni ordine e grado: dalla scuola dell’infanzia fino ai corsi universitari. In questo periodo, è consuetudine augurare il meglio a studenti e insegnanti, affinché il percorso intrapreso sia quello desiderato – un anno di crescita pedagogica, personale e professionale, ricco di esperienze positive.

Ma oltre agli auguri, è importante fermarsi a riflettere: quali politiche educative, sociali e sanitarie dobbiamo mettere in atto affinché questo percorso sia davvero positivo per tutti?

Ogni scuola ha esigenze specifiche, legate alla fascia d’età, al contesto e agli obiettivi formativi. Tuttavia, esiste un bisogno trasversale che riguarda tutte le realtà educative: il sostegno ai ragazzi e alle ragazze in difficoltà. Spesso definiti BES (Bisogni Educativi Speciali), questi studenti necessitano di attenzioni particolari. Ma ci sono anche giovani che, pur non avendo una certificazione, vivono fragilità personali legate all’ambiente familiare o sociale.

L’attenzione verso questi bambini e bambine deve essere costante, e deve tradursi in azioni concrete attraverso politiche sociali, educative e sanitarie. Sostenere i più fragili fin dall’inizio significa contribuire alla formazione di adulti più forti, consapevoli e capaci di affrontare le sfide della vita senza sentirsi “diversi” o “inferiori”.

Un altro tema trasversale è quello della buona alimentazione, che può essere garantita dalla mensa scolastica o dall’autonomia alimentare degli studenti. Anche qui si apre lo spazio per un’educazione consapevole al cibo, alla salute e alla cura di sé.

L’equità passa anche dalla qualità dell’insegnamento. È fondamentale che i bambini e le bambine possano incontrare insegnanti preparati, consapevoli del valore del proprio ruolo. L’impronta che un docente lascia può accompagnare i ragazzi fino all’età adulta. Come insegnante, mi sentirei profondamente orgogliosa di sapere di aver fatto germogliare interessi e passioni che, un giorno, potranno trasformarsi in idee e progetti per il bene della comunità.

Ho insegnato per molti anni nell’ambito sanitario, nei corsi OSS e di infermieristica. Ho lavorato con persone adulte, già formate nella loro identità, ma ho sempre cercato di trasmettere la passione per la professione e la competenza nelle funzioni specifiche. Ancora oggi, quando incontro professionisti sanitari che mi ricordano come loro insegnante, provo una profonda soddisfazione.

Un augurio per il nuovo anno scolastico

A tutti gli studenti e le studentesse, al corpo docente, alle famiglie e a chiunque abbia a che fare con il mondo dell’educazione, auguro un anno ricco di interessi, di azioni positive e profondamente orientato alla crescita della persona sia dal punto di vista mentale che fisico. Che sia un’esperienza di vita importante, per tutti e tutte

2 Settembre 2025 0 Commenti
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Chi sono e cosa faccio, ogni giorno, per la mia comunità

Da Paola Demagri 1 Settembre 2025

Essere Consigliera provinciale è solo una parte di ciò che sono. La mia vita è da sempre intrecciata con il desiderio di contribuire, di esserci, di partecipare. Non solo in politica, ma anche nel sociale, nella cultura, nel volontariato.

Sono un’infermiera, ancora dipendente dell’Azienda Sanitaria, in aspettativa da sette anni. In sanità ho imparato competenze professionali, ma anche relazionali, organizzative, di coordinamento. È lì che ho costruito le basi del mio impegno civile.

Come Consigliera provinciale, mi sento responsabile di tutto il Trentino. Il mio modo di fare politica è stare sul territorio, ascoltare, agire. Anche chi non mi ha votata merita il mio pensiero e la mia presenza. Alle elezioni provinciali del 2023 sono stata la seconda più votata tra 35 consiglieri, con oltre 3.800 preferenze: un riconoscimento che mi sprona ogni giorno.

Nel sociale, sono consigliera della ONLUS Amici degli Ospiti dal 2015. Portiamo idee, tempo, attività e raccolta fondi per gli ospiti della casa di riposo. Siamo sette donne, unite dalla volontà di fare del bene.

Nel mio quartiere, ho contribuito a far rinascere il Rione Prato dopo trent’anni di inattività. Con pochi volontari, abbiamo creato un comitato che promuove cultura, integrazione e tradizione.

Durante le elezioni comunali di Cles, pur non essendo stata eletta, ho costruito una squadra compatta di 52 candidati che continua a collaborare con i consiglieri di minoranza. Per me, quella è stata una vittoria di comunità.

Sono presidente del Movimento Casaautonomia.eu, che si muove su tutto il territorio provinciale, mantenendo rapporti diretti con cittadini e simpatizzanti. Un movimento libero, radicato, vicino alle persone.

Dal 2020 sono anche Presidente del Coro alpino 7 Larici, un gruppo maschile che canta la montagna e la tradizione. Un’esperienza che mi ha insegnato il valore del rispetto, della cultura e della leggerezza.

E infine, sono figlia, moglie e madre. La mia famiglia è il mio centro, il mio rifugio, il mio motore. Accettano la mia assenza come parte di un progetto più grande, e mi seguono con affetto e curiosità.

Questa è la mia quotidianità. Non faccio nulla di straordinario, ma cerco di usare al meglio il mio tempo per dare un contributo concreto, intellettuale, manuale, promozionale e, quando serve, anche economico.

1 Settembre 2025 0 Commenti
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La zootecnia deve emergere dall’agenda politica, non essere trascurata e messa in coda

Da Paola Demagri 27 Agosto 2025

📍 Fiera di San Bartolomeo a Romeno

Una tradizione che resiste al tempo, un legame profondo con la terra e con chi la vive ogni giorno.

Oggi, alla storica fiera del bestiame di Romeno, ho avuto il privilegio di incontrare allevatrici e allevatori che, con passione e dedizione, custodiscono gli animali e il territorio tutto l’anno. La loro presenza ha dato lustro all’evento, ricordandoci quanto siano fondamentali per la nostra comunità.

🎯 La politica, oggi, non era lì per fare passerella, ma per ascoltare e dimostrare sensibilità verso un tema cruciale: quello della zootecnia , che insieme all’agricoltura rappresenta una delle sentinelle più preziose del nostro territorio.

Come amministratrice locale, continuerò a impegnarmi affinché le questioni specifiche della zootecnia vengano considerate nelle scelte politiche, con attenzione e rispetto verso chi lavora ogni giorno per mantenere vivo il nostro patrimonio rurale.

🚨 Un tema urgente emerso con forza riguarda le malghe: l’abbandono, il sotto-utilizzo e le difficoltà legate alla gestione dei grandi carnivori. Non si tratta solo di una sfida ambientale, ma di un problema concreto per chi vive e lavora in montagna. Gli allevatori subiscono perdite ingiuste e dolorose, e meritano risposte serie e soluzioni efficaci.

📸 Le immagini che seguono raccontano la bellezza dell’evento, ma anche la forza di una comunità che non si arrende. Grazie a chi ogni giorno difende con orgoglio le nostre radici.

27 Agosto 2025 0 Commenti
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Che si apra una nuova era per APSS e tutto il Dipartimento Salute e Sociale

Da Paola Demagri 26 Agosto 2025

Desidero augurare buon lavoro al Dr. Ziglio, con l’auspicio che la sua nomina rappresenti l’inizio di una nuova fase per la sanità trentina e per l’intero ambito delle Politiche sociali. All’Assessore Tonina rivolgo l’augurio di aver individuato la figura più adatta a guidare questo settore strategico nella direzione giusta: quella capace di rispondere concretamente alle esigenze degli utenti, valorizzando al contempo il lavoro e la professionalità degli operatori.

Il Trentino merita di rimanere ai vertici non per il riconoscimento di sondaggi esterni, ma per la reale soddisfazione di chi usufruisce dei servizi e di chi li eroga. C’è molto lavoro da fare e siamo in tanti a voler dare un buon contributo.

Credo fermamente che l’Azienda possa ritrovare piena credibilità attraverso il lavoro dei suoi professionisti, il miglioramento dei processi organizzativi e l’attuazione di programmi edilizi adeguati. La salute dei cittadini deve tornare al centro, con un sistema efficiente, umano e moderno.

Per quanto riguarda il Sociale, in gran parte affidato alle Comunità di Valle, è fondamentale costruire un sistema integrato, fluido ed equo, capace di affrontare con efficacia le grandi sfide del nostro tempo: l’invecchiamento della popolazione, la solitudine, la disabilità, le fragilità e molte altre tematiche che richiedono risposte urgenti e coordinate.

La ricetta? Unire gli ingredienti giusti: competenze, ascolto, visione e volontà politica. Solo così sarà possibile affrontare e risolvere le questioni aperte, dando finalmente forma a un sistema sanitario e sociale all’altezza delle aspettative dei cittadini trentini.

26 Agosto 2025 0 Commenti
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Basta Fugatti, il Trentino merita di meglio!

Da Paola Demagri 26 Agosto 2025

Intervista alla consigliera Paola Demagri in prospettiva politiche provinciali 2028

26 Agosto 2025 0 Commenti
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la Politica del PATT è fatta solo di insulti e falsità.

Da Paola Demagri 26 Agosto 2025

il T Quotidiano 23 agosto pag 16

26 Agosto 2025 0 Commenti
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Le Leggi dell’urbanistica provinciale devono valere per tutte e tutti. le ingerenze politiche sono dannose e provocano disequità

Da Paola Demagri 20 Agosto 2025

L’Adige Cristiano Moiola 19 agosto pag 23

20 Agosto 2025 0 Commenti
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Demagri e Pavarin al Carcere di Spini: una bomba sociale

Da Paola Demagri 20 Agosto 2025

il T Quotidiano Baldo Donatello 15 agosto pag 15

20 Agosto 2025 0 Commenti
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Sanità, un sistema che penalizza la qualità

Da Paola Demagri 20 Agosto 2025

Il T Quotidiano 15 agosto pag 3

20 Agosto 2025 0 Commenti
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Riflessioni estive sul lavoro nel turismo trentino

Da Paola Demagri 13 Agosto 2025

di Valentino Inama

L’8 agosto 2025 i sindacati Fisascat (CISL), Filcams (CGIL) e UILTUCS (UIL) hanno pubblicato un comunicato congiunto per riportare l’attenzione sul settore turistico e della ristorazione in Trentino. Siamo nel pieno della stagione estiva, il momento di massimo lavoro, eppure il settore continua a mostrare segni di precarietà: stipendi bassi, contratti non aggiornati, e una crescente insicurezza per chi lavora.

Come Casa Autonomia.eu avevamo già affrontato il tema a febbraio 2025. Ora vogliamo rilanciare la riflessione con qualche spunto in più.Il nodo della stagionalità

Il turismo trentino funziona a “ondate”: estate e inverno sono i momenti forti, mentre il resto dell’anno è spesso un deserto. Ma come può un albergatore, che lavora 6 o 7 mesi all’anno, permettersi di assumere personale a tempo indeterminato?

I sindacati hanno ragione: maggiore stabilità economica migliorerebbe non solo il PIL, ma anche la vita sociale e personale dei lavoratori. Tuttavia, il problema è più profondo. Manca una visione strategica del turismo: la promozione è frammentata, la regia pubblica non sempre lavora in sinergia con le ApT e le associazioni di categoria.

Serve una regia più lungimirante

La regia pubblica dovrebbe collaborare con tutti gli attori del settore per diversificare l’offerta turistica, evitare i periodi “morti”, rendere il territorio attrattivo anche fuori stagione.

È normale che ci siano momenti di overbooking e altri in cui gli alberghi chiudono perché “non conviene”? Se si riuscisse ad estendere l’attività turistica a 10 o 11 mesi l’anno, gli albergatori avrebbero più interesse ad assumere con contratti stabili. E da lì, si aprirebbero nuove possibilità di contrattazione e crescita.  

Oggi il settore sembra bloccato nel classico binomio stagionale. Alcune zone, come il Garda, soffrono di overtourism con prezzi alle stelle che penalizzano i lavoratori provenienti da fuori provincia. Altre zone, invece, vivono lunghi periodi di “depressione turistica”.

Allora, perché non puntare su nuove forme di turismo? Senza snaturare il territorio, si potrebbe esplorare: Turismo sportivo Turismo videoludico Turismo esperienziale Turismo ambientale Il turismo va letto come un settore da diversificare, proprio come si fa con gli investimenti. Solo così si può evitare l’alternanza tra “super lavoro” e “disoccupazione”. Le idee ci sono, le potenzialità anche. Ma serve voglia di studiare, di innovare, di superare il solito “si è sempre fatto così”. Perché se il settore regge, è grazie alla bellezza del territorio – non certo alla fame di aggiornamento.

E i risultati? Basta leggere il comunicato sindacale dell’8 agosto 2025.

13 Agosto 2025 0 Commenti
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