Paola Demagri
  • BIOGRAFIA
  • IL MIO SGUARDO SUL MONDO
  • IDEE E PROPOSTE
  • ATTI POLITICI
  • CONTATTI
Tag:

inclusione

Dalla malattia ai diritti: un impegno politico quotidiano

Da Paola Demagri 11 Febbraio 2026

Oggi, nella 34ª Giornata Mondiale del Malato, sento riaffiorare tutto ciò che negli anni ho visto, ascoltato, accompagnato. La malattia non è mai solo una condizione clinica: è un’esperienza umana che attraversa le vite, le famiglie, le comunità. È un fatto politico, perché ogni fragilità che resta senza risposta è una responsabilità collettiva mancata.

Le persone malate non chiedono compassione: chiedono diritti, ascolto, presenza. Chiedono che la cura non sia un percorso a ostacoli, che la solitudine non diventi un secondo dolore, che la dignità non sia negoziabile. E oggi la solitudine è una nuova pandemia silenziosa: colpisce chi è malato, chi è anziano, chi vive la disabilità, chi non ha reti o chi le ha viste sgretolarsi. La solitudine non è un destino individuale, è un fallimento sociale e politico.

La disabilità, poi, continua a essere trattata come un capitolo a parte, invece di essere riconosciuta come parte piena della cittadinanza. Non basta parlare di inclusione: servono accessibilità reale, sostegni concreti, servizi che funzionano, percorsi di autonomia possibili. La disabilità non è un problema da gestire, è una condizione che chiede diritti, opportunità, rispetto.

Per questo non mi basta una ricorrenza. Vorrei che questa giornata fosse un impegno politico concreto: investimenti veri nella sanità pubblica, servizi territoriali che funzionano, sostegno alle famiglie, assistenza domiciliare che non lasci indietro nessuno, salute mentale trattata come priorità. E vorrei una prevenzione che inizi nei luoghi dove si costruisce il futuro: la scuola, lo sport, il sociale. Luoghi dove si impara a prendersi cura di sé e degli altri, dove si combattono le disuguaglianze prima che diventino malattia.

11 Febbraio 2026 0 Commenti
0 FacebookTwitterLinkedin

Diventare Amministratore di Sostegno: un gesto semplice che cambia vite

Da Paola Demagri 2 Febbraio 2026

Da quindici anni svolgo il ruolo di Amministratrice di Sostegno. In questo tempo ho incontrato tante persone fragili, sole, spesso senza una rete familiare o con difficoltà che impediscono loro di gestire aspetti fondamentali della vita quotidiana: pratiche sanitarie, questioni amministrative, scelte economiche, rapporti con i servizi. L’Amministratore di Sostegno è una figura nominata dal Tribunale per affiancare queste persone, rispettandone la storia, le abitudini, la dignità. Non si tratta di “sostituirsi” al beneficiario, ma di accompagnarlo. Significa agire secondo le indicazioni del giudice tutelare, con competenza e soprattutto con umanità: adattandosi al modo di pensare della persona, proteggendola dove serve, senza mai imporre scelte che non le appartengono. Un esempio semplice: se il beneficiario è vegano, l’Amministratore non può e non deve modificarne le abitudini alimentari. Se invece non ha capacità amministrativa, l’Amministratore interviene per tutelare il suo patrimonio, piccolo o grande che sia. Racconto tutto questo perché considero questo ruolo un atto dovuto verso chi ha perso alcune abilità e rischia di farsi del male economicamente, socialmente, talvolta anche nella gestione della propria vita. È anche un sostegno concreto ai servizi pubblici che ogni giorno seguono queste persone: servizi sociali, alcologia, psichiatria, dipendenze. Non possiamo lasciare tutto sulle loro spalle. Il Trentino ha una rete sociale forte: possiamo esserne parte attiva. Diventare Amministratore di Sostegno significa mettere a disposizione un po’ del proprio tempo e scoprire qualità che spesso non sappiamo nemmeno di avere. Significa assumersi la responsabilità del decreto di nomina del Tribunale e diventare un punto di riferimento per qualcuno che, senza di noi, sarebbe davvero solo. C’è un grande bisogno di nuovi volontari.Se senti che questo ruolo potrebbe parlarti, fatti avanti. Entra nella nostra rete di sostegno: è un gesto che fa bene a chi lo riceve, ma anche a chi lo compie.

2 Febbraio 2026 0 Commenti
0 FacebookTwitterLinkedin

PAOLA DEMAGRI

Perchè essere presenti? Per portarti e per proporti la possibilità di seguirmi.

PAGINE

BIOGRAFIA

IL MIO SGUARDO SUL MONDO

IDEE E PROPOSTE

ATTI POLITICI

CONTATTI

paola.demagri@consiglio.provincia.tn.it

paola.demagri@gmail.com

paola.demagri@pec.it

+39 329 1436765

Social

Facebook Twitter Instagram Linkedin Youtube Whatsapp Telegram

@2026 - All Right Reserved. Designed and Developed by JLB Books sas

Paola Demagri
  • BIOGRAFIA
  • IL MIO SGUARDO SUL MONDO
  • IDEE E PROPOSTE
  • ATTI POLITICI
  • CONTATTI