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Dalla grazia presidenziale a tre urgenze per il territorio

Da Paola Demagri 24 Dicembre 2025

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato – ai sensi dell’art. 87, comma 11, della Costituzione – cinque decreti di grazia. Tra questi figura quello concesso a Franco Cioni, classe 1948, condannato a sei anni, quattro mesi e venti giorni per l’omicidio volontario della moglie, gravemente malata e con la quale condivideva un legame affettivo lungo cinquant’anni. Il fatto risale all’aprile 2021.

Questo atto di clemenza mi spinge a richiamare tre questioni che riguardano da vicino anche il nostro territorio e sulle quali lavoro con continuità e responsabilità.
La prima riguarda la solitudine degli anziani, una condizione sempre più diffusa e preoccupante. Attraverso una mozione ho proposto l’istituzione di una delega specifica, perché la solitudine non è un fatto privato: è un fenomeno sociale che genera isolamento, sofferenza psicologica e un peggioramento della salute. Le istituzioni hanno il dovere di riconoscerla e affrontarla.

La seconda riguarda il fine vita. A breve discuteremo in aula un disegno di legge che potrebbe finalmente offrire un quadro normativo chiaro e rispettoso della dignità umana nelle situazioni più critiche e irreversibili. È un tema che richiede coraggio, responsabilità e un confronto libero da pregiudizi.

La terza questione riguarda il sistema carcerario, che continua a mostrare criticità profonde. Il sovraffollamento compromette la dignità delle persone detenute, le condizioni igieniche non sempre sono adeguate e l’accesso alla salute in alcuni casi è insufficiente. Le dotazioni organiche del personale sanitario e di Polizia penitenziaria sono insufficienti. La carenza di attività significative svuota le giornate, l’assistenza psicologica è insufficiente, i legami familiari si indeboliscono, l’accesso a lavoro e formazione è diseguale. La dignità in carcere non è un principio astratto: è un insieme di condizioni concrete che oggi non vengono pienamente garantite.

I temi richiamati dall’atto del Presidente Mattarella sono temi che seguo da tempo e sui quali auspico una maggiore attenzione anche da parte della maggioranza trentina. Riguardano la qualità della nostra democrazia e la capacità delle istituzioni di farsi carico delle fragilità umane, senza voltarsi dall’altra parte.

24 Dicembre 2025 0 Commenti
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Le nostre proposte per riempire la manovra della maggioranza ricca di soldi povera di idee

Da Paola Demagri 5 Dicembre 2025

Mentre la maggioranza provinciale naviga a vista, come Alleanza Democratica Autonomista tracciamo la rotta con proposte puntuali per il Bilancio provinciale. Non slogan, ma soluzioni concrete ai problemi della vita di tutti i giorni.

Dalla sanità alla casa, passando per il sostegno alle famiglie e ai lavoratori e alle imprese: abbiamo messo nero su bianco le nostre priorità per il triennio 2026-2028.

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5 Dicembre 2025 0 Commenti
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 Contributi a pioggia, mai così tanti soldi, mai così poche idee

Da Paola Demagri 30 Novembre 2025

https://www.ildolomiti.it//politica/2025/un-bilancio-da-62-miliardi-ma-un-trentino-piu-povero-da-dove-arrivano-tutte-queste-risorse-laffondo-contributi-a-pioggia-mai-cosi-tanti-soldi-mai-cosi-poche-idee

30 Novembre 2025 0 Commenti
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Asuit, la riforma che ridisegna la sanità trentina preoccupa politica e professionisti, Tonina: “Unicum in Italia”. L’opposizione: “Voci critiche anche dall’azienda stessa”

Da Paola Demagri 27 Novembre 2025

Il Dolomiti 27 novembre 2025 Fin Giuseppe

https://www.ildolomiti.it//politica/2025/asuit-la-riforma-che-ridisegna-la-sanita-trentina-preoccupa-politica-e-professionisti-tonina-unicum-in-italia-lopposizione-voci-critiche-anche-dallazienda-stessa

A chiedere certezze su attrattività e soprattutto su ricadute dell’Asuit è invece la consigliera provinciale di Casa Autonomia, Paola Demagri. Nel dibattito la consigliera ha espresso numerosi dubbi, partendo dalla parola “cambiamento”, che “solitamente spaventa” e che, ha ricordato, aveva già suscitato forti perplessità nella scorsa legislatura, quando in molti si erano opposti all’introduzione della facoltà di Medicina a Trento. Pur riconoscendo che “ormai bisogna andare avanti”, Demagri ha messo in guardia sulla reale attrattività del nuovo modello: non è scontato che gli studenti di Medicina formati a Trento restino sul territorio, e l’attrattività non può essere misurata “con i proclami”, ma con investimenti concreti come borse di studio e contratti di ricerca.

La consigliera ha anche evidenziato la difficoltà di spiegare ai cittadini cosa cambierà davvero con l’Asuit e ha avvertito del rischio che, senza adeguati incentivi ai professionisti, l’Università si trasformi in “una vetrina vuota”. Ha richiamato i possibili attriti tra personale Apss e personale universitario e i vincoli che potrebbero derivare dal Dpcm, temendo una cornice “non così trentina e territoriale”. Demagri ha sollevato inoltre il tema del benessere del personale sanitario, spesso trascurato rispetto all’attenzione verso gli esiti per i cittadini, e ha annunciato la presentazione di due ordini del giorno. “Per non farci spaventare dal cambiamento – ha concluso – approfittiamo di un cambiamento più ampio. Cogliendo gli stimoli che arrivano da quest’aula. Questo è un atto politico” ha detto in chiusura “fortemente voluto nel passato, raggiunto in questa seconda legislatura della maggioranza, nonostante le voci critiche non solo della minoranza ma anche dell’azienda stessa”.

27 Novembre 2025 0 Commenti
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Finite le ore di assistenza domiciliare per i pazienti in Cure palliative

Da Paola Demagri 23 Novembre 2025

https://www.ildolomiti.it/cronaca/2025/assistenza-domiciliare-finite-le-ore-per-le-cure-palliative-il-peso-ricade-sulle-famiglie-demagri-mancano-operatori-e-fondi-per-i-malati-piu-fragili

23 Novembre 2025 0 Commenti
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Disegno di legge di bilancio: sette anni persi

Da Paola Demagri 18 Novembre 2025

In Prima Commissione è stato presentato il disegno di legge di bilancio. Pur riconoscendo alcuni passi positivi, emerge con chiarezza che molte misure riprendono proposte che il centro-sinistra autonomista porta avanti da oltre sette anni. Nel frattempo, le famiglie si sono impoverite, i progetti infrastrutturali sono rimasti sulla carta e il divario con altre regioni si è ampliato.

Grave la superficialità con cui è stata trattata la questione della povertà: 25.000 famiglie trentine vivono in condizioni difficili e i pensionati faticano ad arrivare a fine mese, senza che siano previsti interventi concreti. Bene il turismo e qualche idea sul tema casa, ma serve coraggio e continuità per trasformare le proposte in soluzioni reali.

La maggioranza ha scelto di attingere dalle nostre proposte: è la conferma che la direzione era quella giusta, peccato che siano serviti sette anni di attese e promesse mancate per arrivarci.

https://www.ildolomiti.it//politica/2025/manovra-di-bilancio-fatta-di-proposte-che-arrivano-dal-centro-sinistra-e-la-questione-poverta-e-stata-trattata-con-superficialita-demagri-attacca-la-giunta-fugatti

18 Novembre 2025 0 Commenti
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40 anni Nu.Vol.A Valle di Non

Da Paola Demagri 8 Novembre 2025

Oggi abbiamo festeggiato un traguardo straordinario: i 40 anni di attività del Nu.Vol.A. Val di Non. La presenza delle istituzioni civili e militari, insieme ai tanti volontari della Protezione Civile, ha reso questa giornata ancora più speciale, certificando il valore del lavoro svolto in questi decenni.

Questi primi 40 anni sono solo l’inizio: un percorso fatto di solidarietà, collaborazione, confezionamento pasti, sostegno in momenti difficili, e supporto ad altre associazioni.💛 Le persone che compongono il Nu.Vol.A incarnano perfettamente il senso del volontariato: esserci, per tutti, senza voler essere i primi della classe.

Ma il volontariato è anche qualcosa di più profondo. È una scelta di cuore, un modo di vivere che trasforma il tempo in dono, la fatica in speranza, la presenza in legame. È costruire comunità, giorno dopo giorno, con gesti silenziosi ma potenti. È sentirsi parte di qualcosa di più grande, dove ognuno conta e nessuno è lasciato indietro.🎉 Buon compleanno Nuvola! Avanti con lo stesso spirito, per altri 40 anni e oltre. Con la forza dell’esperienza, la bellezza della condivisione, e la certezza che il bene fatto insieme lascia un’impronta che dura nel tempo.

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Sanità di valle: una storia che merita attenzione

Da Paola Demagri 6 Novembre 2025

credits Raphile Water

C’è una vicenda che da tempo mi sta particolarmente a cuore: quella del laboratorio analisi dell’Ospedale di Cles. Una realtà fondamentale per il nostro territorio, ma che da mesi vive una condizione di forte sofferenza.

Nel 2024 ho presentato un’interrogazione urgente all’assessore Tonina. Il motivo? I turni notturni e festivi del sabato, formalmente in “pronta disponibilità”, si erano trasformati in vere e proprie notti di lavoro. Le chiamate erano passate da una media di 3 a oltre 10–12 per notte. Un ritmo insostenibile, che ha messo a dura prova il personale, privandolo del giusto recupero e minando il benessere di chi garantisce un servizio essenziale.

A distanza di oltre un anno, la situazione non è migliorata. Le due assunzioni promesse non sono mai arrivate. E nel frattempo, a inizio 2025, la coordinatrice del laboratorio ha lasciato il servizio in anticipo, costringendo l’azienda a riorganizzare l’organico già in difficoltà.

Ho chiesto risposte chiare:

  • Perché le decisioni politiche vengono disattese?
  • Perché Cles non riceve la stessa attenzione di strutture come il Santa Chiara?
  • Perché, nonostante graduatorie e concorsi, non si rafforza l’organico?
  • Quando si passerà finalmente a turni attivi?

📌 La risposta dell’Azienda Sanitaria Provinciale

L’APSS ha comunicato che nel Piano Triennale 2026–2028 si prevede un possibile incremento di personale, compatibilmente con il bilancio. Ha riconosciuto le difficoltà nel reperire tecnici di laboratorio per le sedi di valle e ha ricordato l’attivazione di un corso di laurea locale per formare nuovi professionisti.

Nel frattempo, è stata assegnata una nuova unità a Cles e si è avviata una selezione per assunzioni a tempo determinato. Solo al raggiungimento delle 11 unità sarà possibile trasformare i turni di pronta disponibilità in turni attivi.

💬 Il mio impegno continua

Questa risposta dimostra che la mia azione ha avuto un impatto. Ma non basta. Continuerò a vigilare, a insistere, a dare voce a chi lavora nei nostri ospedali. Perché la sanità non può essere una questione di geografia: anche in valle abbiamo diritto a servizi efficienti, personale tutelato e risposte concrete.

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Dopo la bocciatura del terzo mandato

Da Paola Demagri 6 Novembre 2025

La bocciatura del terzo mandato non è una sconfitta personale: è una vittoria per la democrazia trentina.

La Consulta ha confermato l’incostituzionalità della legge voluta da Fugatti per garantirsi un terzo mandato. Non è solo la fine di un’aspirazione personale: è l’inizio di una nuova stagione per l’autonomia trentina. Una stagione in cui la Provincia torna ai cittadini, non ai personalismi.

Negli ultimi quindici giorni abbiamo assistito a una frenesia di annunci, inaugurazioni, promesse last minute. Una bulimia comunicativa che non nasconde la realtà: un presidente sempre più solo, sempre più lontano dalle istituzioni democratiche, sempre più concentrato su sé stesso e sulla propria immagine.

Abbiamo visto un uomo che ha preferito rubare idee e progetti altrui piuttosto che confrontarsi nel merito. Che ha inseguito il consenso facile, anziché costruire con pazienza e ascolto. Che ha usato l’autonomia come scudo per giustificare l’eccezione, non come strumento per servire meglio i Trentini.

Ora è il momento di voltare pagina.

Un nuovo Consiglio Provinciale per i bisogni reali dei Trentini.

Il Consiglio Provinciale che vogliamo costruire non sarà un palcoscenico per ambizioni personali, ma una casa trasparente, partecipata, concreta. Un luogo dove:

Si ascoltano i territori, non si impongono decisioni calate dall’alto

Si progettano politiche pubbliche con visione, non si rincorrono titoli di giornale

Si lavora per il bene comune, non per la popolarità personale

Si valorizza l’autonomia, non la si piega a interessi di parte

Il nostro impegno è chiaro: restituire alla politica trentina la sua dignità, la sua sobrietà, la sua funzione di servizio. Non ci interessa il potere per il potere. Ci interessa una Provincia che funzioni, che includa, che guardi al futuro con coraggio e responsabilità.

La Consulta ha aperto una porta.

Sta a noi e a tutti i cittadini trentini  attraversarla insieme.

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Rinnovamento del Direttivo.  Nuove energie per il nostro cammino

Da Paola Demagri 5 Novembre 2025

Nella se Rinnovamento del Direttivo  Nuove energie per il nostro camminorata di ieri si è tenuto il Direttivo provinciale di CasaAutonomia.eu. In questa occasione è stato ufficializzato l’ingresso di Sara Turrini nel nostro organo direttivo.

Come molti tra gli aderenti al Movimento anche la dott.sa Turrini, in passato, ha militato tra gli autonomisti storico-identitari. La deriva politica che li ha visti alleati dei nazionalisti ha allontanato, ormai un paio d’anni orsono, anche la nostra nuova componente del direttivo di MCA.eu, da valori politici non più condivisibili.

In CasaAutonomia.eu ha trovato un luogo dove poter esprimere appieno la sua passione per la politica, con la freschezza di una giovane autonomista, dotata di forti capacità relazionali e un autentico interesse per il bene pubblico.

Ha lavorato con impegno alla costruzione della proposta per Rovereto a sostegno della sindaca Robol e ha contribuito al successo della nostra lista alle ultime comunali di Trento.

Contestualmente, Cristiano Moiola ha sospeso la sua presenza nel Direttivo per motivi professionali. Lo ringraziamo sinceramente per il contributo autorevole che ha dato finora, sia nell’attività di partito che sul territorio.

Dopo l’avvicendamento tra Marisa Postal con Doriano Valer, questo passaggio di consegne rinnova ancor più il direttivo che ora è composto da:

• Paola Demagri, presidente provinciale

• Michele Dallapiccola, segretario politico

• Doriano Valer, consigliere

• Guido Trebo, consigliere

• Sara Turrini, consigliera

Siamo pronti a proseguire il nostro cammino con determinazione, consapevoli che le sfide si affrontano, ma le vittorie si costruiscono. 

In particolare perché la coalizione alternativa a Fugatti, ha bisogno di una forza autonomista, centrista, legata sì, a principi sociali e di solidarietà, consapevole però che statalismo e nazionalismo al Trentino, autonomo, portano poco o nulla. 

Consolidare i principi autonomisti, rappresentare le Valli, ascoltare le città, essere un riferimento per i cittadini: questo è il nostro impegno, non da patronato, ma da partito territoriale, vivo e presente.

Consigliera provinciale Paola Demagri 

Segretario politico Michele Dallapiccola 

5 Novembre 2025 0 Commenti
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